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Prigione

È fare comune, tra gli esseri umani, quello di stupirsi delle innumerevoli stranezze della vita. Un certo signore di Siena, tanto per dirne una, nel 2020 fu vittima di un’improvvisa e violenta ondata di allucinazioni, che lo aveva portato ad immaginare la presenza di una gran folla di persone in casa sua. Uomini, donne, agenti di polizia e, chissà quanta altra gente, scorrazzava liberamente per la cucina e per il bagno, facendo un gran baccano e svegliando tutti i vicini mentre, l’unica forma di vita davvero tangibile, lo guardava gettare a terra piatti e bicchieri sottratti alla credenza del salotto. Fu in seguito quella stessa forma di vita, così chiamata “tangibile”, a contattare le autorità, denunciando quel cocainomane del suo stesso spacciatore. V’è, in effetti, una stranezza di grande importanza in questo fatto di cronaca. Una stranezza non esattamente immediata, ma comunque facile da intravedere, una volta venuti a conoscenza del complesso di fatti avvenuti in seguito all'arresto sopracitato.