La straordinaria storia della razza viita ha inizio in tempi considerevolmente prossimi. Essa si protrae, infatti, per poco meno di un milione di anni, a distanza di non più di sette milioni di anni e mezzo dall’inevitabile morte dell’ultimo Claosauro: un ridicolo rettile preistorico lungo cinque metri, provvisto di un rudimentale becco ad anatra ed un paio di zampe anteriori più corte delle posteriori, che gli conferivano un buffo aspetto, in qualche modo assimilabile a quello di un moderno e patetico uomo di mezza età, mai sposato, in sovrappeso e terribilmente indaffarato ad eseguire a macchinetta qualche ordine impartitegli dal suo capo. Inutile dire che il Claosauro non osò lamentarsi, in quanto sprovvisto di spina dorsale (da intendersi in modo figurato, il Claosauri erano vertebrati), quando venne lasciato a morire, e da solo per giunta, dato che tutti gli altri Claosauri erano già venuti a mancare da tempo per assenza di cibo, acqua ed affetto. Tutte mancanze, le sopracitate, causate dall’inverno nucleare scaturito dall’impatto del pianeta terra con un noto meteorite, circa 65 milioni di anni fa. (Nota per il lettore: fu, in verità, il pianeta terra a schiantarsi contro il meteorite, che stava beatamente facendosi gli affari suoi, e non viceversa. Il pianeta terra è infatti da considerarsi pericoloso ed ostile per gli altri corpi della galassia). Come il lettore avrà già intuito, il nostro Claosauro, Che per semplicità chiameremo Mirco, fu l’ultimo a morire per ragioni molto semplici: quando i suoi simili caddero in depressione per mancanza di sole e divennero poco alla volta apatici e freddi tra loro, Mirco non aveva mai sperimentato nessuna forma di affetto, perciò non rimase minimamente intrigato all'idea di suicidio di gruppo che i suoi simili avevano attuato dopo aver messo la possibilità ai voti. Molti scienziati del giorno d’oggi, sostengono che lo stesso Mirco avrebbe, in verità, volentieri preso parte a tale cerimonia, se solamente fosse stato invitato. I cosiddetti “Viiti”, furono la terza grande razza senziente ed intelligente ad aver dominato il pianeta terra prima dell’avvento del genere umano e loro, così come le precedenti due razze a comando delle redini del pianeta, rispettivamente seicento milioni e un miliardo e trecento milioni di anni fa, vennero infine a conoscenza di una fondamentale verità, riguardante il senso della vita e dell’universo. Tale verità rimane a noi oggi sconosciuta, ma ciò che ci è dato sapere è il risultato pratico della scoperta: ovvero l’abbandono immediato del pianeta, preceduto solamente da un’immensa opera di cancellazione di qualunque traccia mai lasciata dalla suddetta razza sul globo terracqueo. In tal modo, i Viiti, così come gli Sjoria e i Pingia prima di loro, sparirono senza lasciare alcun indizio della loro esistenza. Nemmeno una lettera, una cartolina o un album di foto ricordo da lasciare ai posteri. Chiaro che poi bisogna aspettare per 57 milioni di anni prima che un essere abbastanza evoluto e conoscente (si parla del sottoscritto), possa essere in grado di divulgare tutto ciò. Prendendo in esempio il primo vero libro storico, la Bibbia, questo manuale si propone di divulgare la storia della razza Viita nei suoi particolari, differendo dalle sacre scritture solamente nel mantenimento di una generale coerenza ed evitando l’utilizzo di metafore nei momenti di mancanza di immaginazione nella scrittura. Proseguendo nella lettura dei prossimi capitoli, il lettore avrà modo di immergersi nella cultura Viita, di assaporarne la storia ed apprendere miti e leggende della sua mitologia. È inoltre premura dell’autore, informare il lettore della totale mancanza di prove tangibili fornite a favore di qualunque affermazione asserita nei capitoli seguenti: come già affermato in maniera sottintesa, questo manuale non è né un saggio e né uno scritto opinionistico, ma, rappresenta la pura e assoluta verità dei fatti. Ragion per cui, non necessita di prove e qualunque controtesi o discussione legata ai contenuti qui riportati saranno violentemente represse nel sangue e ripercussioni altrettanto truci andranno in contro alle famiglie e ai cari degli stessi contestatori.
Giugno 2022